lunedì 18 aprile 2022

La Via dei Norcini - Il PROSCIUTTO San Daniele a Bergamo

 


 




 

Il tour del San Daniele, dopo Roma e Torino, ci porta a Bergamo, magnifica città, lombarda, che fu definita da Stendhal. "il più bel luogo della Terra".

Anche qui, come a Torino, lo splendido panorama delle Alpi in lontananza, che ricorda quello di San Daniele, ma qui, manca il venticello proveniente dal mare.

Bergamo Alta




Anche la cucina è un po’ simile, per via della comune eredità della Serenissima, che si nota dall’ immancabile polenta.

Anche per quanto riguarda il maiale, esso è ugualmente amato e presente, sia nella cucina lombarda che in quella friulana. Anzi nel bergamasco troviamo anche un ottimo prosciutto, il Botto, che ha tuttavia caratteristiche differenti rispetto a quello friulano: è leggermente più saporito e ha un aroma di fieno, dovuto alla stagionatura in locali con un letto di fieno, che gli trasmette i profumi caratteristici.

La degustazione di Prosciutto San Daniele si svolgerà nei giorni 26 al 28 aprile in questi locali:

Mar. 26 Aprile - h 19:00: IL CIRCOLINO DI CITTÀ ALTA

Mer. 27 Aprile - h 19:30: DA MIMMO

Gio. 28 Aprile - h 19:00: AL DONIZETTI

Si tratta di tre locali assai diversi, tutti nella Bergamo Alta, in grado di accontentare tutte le preferenze.

Il Circolino” infatti è un locale storico nel cuore medievale della Città, che propone una cucina dai tipici sapori bergamaschi, mentre “Da Mimmo”, sito in un antico palazzo, si presenta come una raffinata trattoria, ed infine “Al Donizetti” è un'enoteca con cucina.

Sarà certamente un interessante incontro fra due cucine così diverse, ma unite da profondi legami, come la posizione prealpina simile dei rispettivi territori e, come abbiamo visto, alcune vicende storiche comuni.

Gianluigi Pagano

venerdì 11 febbraio 2022

Eurosostenibilità : ENERGIA RINNOVABILE NECESSE EST – L’intervento di Elisa Elettroimpianti srl di Crocetta del Montello


I giornalisti e i comunicatori della rete Borghi d’Europa hanno inserito l’azienda Elisa Elettroimpianti di Crocetta del Montello (TV), nel progetto Eurosostenibilità, per il settore la sostenibilità energetica.Giuliano Sartor, nume tutelare dell’azienda, ci spiega : “ Operiamo nell’area degli Impianti elettrici, radiotelevisivi ed elettronici in genere, di antenne e di impianti di protezione da scariche atmosferiche , nel settore dell’automazione. Interveniamo nel settore riparazione e installazione di impianti di distribuzione di energia elettrica.”L’azienda è attenta a tutte le innovazioni tecnologiche e segue un percorso di aggiornamento professionale continuo.“ Questo ci ha permesso – continua Sartor-, di avere un atteggiamento naturale di curiosità e disponibilità intellettuale, che ci predispone a recepire anche tutto ciò che riguarda le normative, soprattutto a livello di sicurezza.”

Quando, soprattutto durante l’Amministrazione Obama si iniziò a parlare di green economy e soprattutto di energie rinnovabili, sembrava di parlare di un futuro fantascientifico di là da venire. Invece in pochi anni si è iniziato ad investire seriamente in questo campo. Dapprima un po’ timidamente per quanto riguarda l’Italia, che si dedicò quasi esclusivamente alla produzione di energia eolica, anche per mancanza di adeguati stimoli finanziari, ma in questi ultimi anni i progressi sono stati continui e diventeranno sempre più travolgenti per merito del Piano per la Ripresa dell’Europa (NextGenerationEU).Negli ultimi anni tuttavia, accanto all’energia eolica, si sono sempre più rafforzate la produzione fotovoltaica di energia e quella da biomasse/biogas, oltre naturalmente a quelle tradizionali: idroelettrica e geotermica, nonché, ovviamente a quella derivata da fonti fossili, in netto calo. Stando all’ultimo aggiornamento disponibile (pubblicato il 26 luglio 2021 da Terna), nel mese di giugno l’Italia ha attinto per il 42% del totale a fonti di energia rinnovabile. Un dato interessante ed incoraggiante se si pensa che la quota di rinnovabili sul totale si attestava al 37% in aprile, al 33% a febbraio e al 30% a novembre 2020.Una crescita continua, quindi, sin dall’autunno del 2020, periodo in cui l’energia pulita aveva invece accusato una riduzione del proprio contributo sul totale.Sempre dai dati Terna le percentuali di produzione dell’energia, suddivise per tipologia hanno riportato le seguenti variazioni sono le seguenti:

Variazioni fonti di energia (giugno 2021 vs giugno 2020) Produzione netta: +1,5Eolica: – 37,8 Idrica: +2,3 Geotermica: +3,2Termica: +4,8 Fotovoltaica: +5,7

La tendenza è dunque fortemente favorevole allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili, che portano enormi vantaggi: innanzi tutto sono inesauribili, inoltre sono sostenibili, a differenza delle le cosiddette “fonti fossili”, come il carbone, la cui combustione rilascia anidride carbonica ed altri “gas serra”, che contribuiscono ad aumentare la temperatura della Terra, e quindi il surriscaldamento globale.Quest’ultimo, che provoca lo scioglimento dei ghiacci e la desertificazione di aree sempre più vaste, mette a rischio molti territori e la stessa sopravvivenza di piante e animali, danneggiando in modo pesante anche l’uomo. Le linee guida tracciate a livello internazionale ribadiscono come l’unica soluzione percorribile sia un ripensamento radicale del nostro modello di sviluppo. Nella produzione di energia, è fondamentale muoversi verso sistemi di produzione e di consumo che portino a una crescente riduzione dei combustibili fossili, a un uso sempre più efficiente dell’energia e a un impiego sempre più massiccio delle fonti rinnovabili. Questa “transizione energetica” è una strada obbligata, ma non è certo facile.Nonostante il loro impiego crescente, oggi le fonti rinnovabili non sono in grado di soddisfare da sole la richiesta di energia necessaria per la vita quotidiana di una città o di un Paese. Ancora non abbiamo soluzioni tecnologiche che permettano di accumulare energia su vasta scala, ad esempio per conservare l’energia fotovoltaica prodotta di giorno e usarla di notte per illuminare un’intera città o alimentare un ospedale, ma vi stiamo lavorando seriamente. E’ questo infatti l’impegno che dobbiamo prendere per lasciare un mondo migliore ai nostri figli.

Gianluigi Pagano

giovedì 10 febbraio 2022

ABBINAMENTI VINO-CIBO: IL LUGANA DOC 2016 BIO DI PASINI SAN GIOVANNI

 Milano, 9 Febbraio 2022- Riprendono le degustazioni mirate dell’Italia del Gusto, volte a far risaltare le peculiarità di territori dove la viticoltura è un fiore all’occhiello.

Questa volta si torna nella riviera bresciana del Lago di Garda, per parlare del Lugana Doc Bio 2016 di Pasini San Giovanni,un’azienda agricola a conduzione familiare (giunta alla terza generazione), che dal 2009 si è dotata di un impianto fotovoltaico per produrre l’energia in proprio e valutare l’impronta cabonica nell’intero processo produttivo, al fine di raggiungere un ottimo livello di sostenibilità.

Il grande impegno della Cantina Pasini per avere vini buoni da una terra buona (in una zona a cavallo tra la Valtènesi e il Lugana) si è concretizzato nel 2014, anno di conversione ufficiale in azienda agricola biologica. Va inoltre ricordato, che Pasini San Giovanni fa parte della Fivi ed è associata al Consorzio della Valtènesi e a quello del Lugana.

Il Lugana Doc 2016 Bio ha rivelato una bella evoluzione e struttura, quindi non più un vino da semplice aperitivo, come per le annate più giovani.

Un vino bianco con un bellissimo colore dorato, al naso molto intenso e complesso, con note di agrumi e frutta esotica, miele e spezie dolci e al palato abbastanza morbido e con una bella beva.

Italia del Gusto lo ha provato prima con un risotto al pomodoro e mozzarella di bufala, dove è emersa la sapidità di questo vino, poi con un ottimo spaghetto alla carbonara, un abbinamento assolutamente riuscito per via della struttura ed evoluzione che ha raggiunto il Lugana!

 



 

mercoledì 26 gennaio 2022

I Mulini del Gusto e le Vie della Pizza : l'Hotel Ristorante Pizzeria La Svolta a Chiuro





Nell'aprile del 2019 la rete Borghi d'Europa presentava nella sede del Parlamento Europeo a Milano, il progetto per la creazione di dodici Percorsi Internazionali, iniziative di informazione

del progetto 'L'Europa delle Scienze e della Cultura' (Patrocinato dalla IAI,Iniziativa Adriatico Jonica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica) e da ESOF2020 ,Trieste Città europea della Scienza).

Fra questi il Percorso I Mulini del Gusto e le Vie della Pizza.

I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno individuato la l'Hotel Ristorante Pizzeria la Svolta a Castionetto di Chiuro, in Valtellina, come 'luogo del desiderio' da inserire nell'itinerario internazionale ( visita in incognito del 13 agosto 2018). Una successiva visita nel corso del 2021 confermava questa scelta, che viene oggi comunicata ufficialmente nella campagna rivolta ad informare chi informa.



La Bottega dei Ricordi

L'Hotel Ristorante La Svolta a Chiuro,in Valtellina

Giungere in Valtellina e 'salire' in quel di Castionetto di Chiuro, all'hotel ristorante pizzeria la Svolta,lo diciamo subito,è stata una avventura del tutto piacevole.
Da anni andiamo dicendo che il talento degli esercenti si esprime al meglio, quando si offre una ospitalità autentica, libera da tutti quegli orpelli che talvolta la rendono fastidiosa e 'pesante'.
Omar ha già una esperienza in questo settore : è giunto qui con la madre, si sono tirati su le maniche, hanno trasformato il luogo in un'oasi di pace, tranquillità e buon gusto.
Così la rete internazionale Borghi d'Europa ha voluto premiare gli sforzi e l'impegno, inserendo il ristorante
nelle 'tappe' del buon gusto in Valtellina.
"L’albergo 
dispone di 11 camere, luminose e confortevoli, tutte dotate di bagno privato, doccia e collegamento internet wi-fi-ci fracconta Omar-.
E’ presente un ampio parcheggio privato a disposizione gratuita degli ospiti.Durante il soggiorno presso di noi avrete la possibilità di scoprire le eccellenze della tradizione enogastronomia valtellinese e di assaporare la genuinità dei piatti tipici locale nel nostro 
Ristorante, curato direttamente dalla famiglia
L’ambiente semplice e accogliente e l’attenzione al cliente della nostra conduzione familiare vi faranno sentire a casa vostra."

Ai fornelli c’è
 Omar, il proprietario, che prestando attenzione alla scelta delle materie prime, ha puntato fin da subito sulla qualità al giusto prezzo, proponendo alla sua clientela numerose alternative di menu.Accanto ad una grande e sfiziosa varietà di pizze cotte in forno a legna, escono dalla cucina i piatti della tradizione locale, preparati con cura ed originalità.La carta dei vini affianca ai D.O.C.G valtellinesi altre interessanti etichette regionali.
Naturalmente tra le scelte enoiche non potevano mancare i vini della Cantina Nera e dell'azienda agricola Caven, che ci ha fatto conoscere il locale.
Il buon giornalista raccoglie le indicazioni, visita per conto proprio il ristorante, paga il conto e poi scrive o trasmette.
Detto,fatto!




https://youtu.be/_dmJ1m_6P3Q 


martedì 28 dicembre 2021

Il Salumificio Spader e le scelte di filiera sostenibile

 


Borghi d'Europa propone dal 2020 un progetto di informazione denominato Eurosostenibilità.

Il principio guida della sostenibilità è lo sviluppo sostenibile, che riguarda, in modo interconnesso, l'ambito ambientale, quello economico e quello sociale. I settori culturali, tecnologici e politici sono, invece, considerati come sotto-settori dello sviluppo sostenibile. Per sviluppo sostenibile si intende lo sviluppo volto a soddisfare i bisogni della generazione presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di far fronte ai propri bisogni. Il termine sviluppo sostenibile è stato introdotto per la prima volta dal Rapporto Bundtland della Commissione Mondiale per l'Ambiente e lo Sviluppo (1987)

Nel settore della filiera agroalimentare Borghi d'Europa coinvolge le aziende nella riflessione e nella ricerca sulla sostenibilità.

Fra queste il Salumificio Spader di Mosnigo di Moriago della Battaglia partecipa come partner di informazione alle iniziative.

“ Ci interessa confrontarci – osserva Emanuele Spader-, non soltanto sulla sostenibilità del prodotto finale, ma, anche e soprattutto,sulla sostenibilità dell'intero processo, a partire dai sistemi di allevamento. Per una azienda come la nostra che privilegia la scelta di carni suine nazionali, l'opzione sostenibile è una necessità.”


La Bottega dei Ricord

Borghi d’Europa promuove l’iniziativa Di qua e di là del Piave, nel quadro del progetto L’Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa Adriatico Jonica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica).

Un intenso lavoro di informazione si sta svolgendo per conoscere e valorizzare le Vie dei Norcini.

Il Salumificio Spader di Mosnigo di Moriago della Battaglia, svolge il ruolo di partner di informazione del progetto.


Nel corso di numerosi incontri, vengono degustati i prodotti dell’azienda, abbinati ad altre eccellenze dei territori del Piave.

E’ giunta la notizia che l’iniziativa EUROSOSTENIBILITA’ intende sviluppare un approfondimento sulla filiera agroalimentare della produzione di salumi, dagli allevamenti fino al prodotto finale.

Il Salumificio Spader fungerà da ‘Virgilio’ nel particolare viaggio del gusto, che rappresenterà un inedito nel panorama variegato delle iniziative di Borghi d’Europa”.



domenica 12 dicembre 2021

Europa:il Buon Paese, Unico e molteplice come un arcobaleno - La Konsum srl nel progetto Eurosostenibilità


Borghi d'Europa riprende il cammino del progetto “L'Europa delle scienze e della cultura” (1° dic.2021-30 novembre 2022) con i Patrocini di: IAI-Iniziativa Adriatico Jonica - Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica); AIM - Associazione per l’Italia nel Mondo e Associazione Friuli nel Mondo.

Tutte le iniziative saranno racchiuse nel nuovo 'slogan' del progetto: “Europa, il Buon Paese, unico e molteplice come un arcobaleno”.

Nei mesi di dicembre e gennaio i focus informativi riguarderanno la Slovenia, il Friuli Venezia Giulia, il Veneto (Terre del Piave) e il Canton Ticino (Svizzera), per il progetto Terre di Confine.


Riparte anche il progetto Eurosostenibilità.

A fine agosto del 2020 Borghi d'Europa, nella cornice del progetto L'Europa delle scienze e della Cultura (Patrocinio IAI—Iniziativa Adriatico Jonica - Forum Intergovernativo per la Cooperazione regionale nella regione Adriatico-Jonica; ESOF2020, Euroscience Open Forum-Trieste, Città Europea della Scienza), aveva realizzato, alla Sottostazione Elettrica in Porto Vecchio, due Giornali Orali sui seguenti temi:

Sostenibilità e ricerca scientifica nelle attività produttive

Sostenibilità e ricerca scientifica nella filiera agroalimentare.

In seguito a tale iniziativa, è nato il progetto internazionale “Eurosostenibilità”, coordinato dal prof. Gianluigi Pagano, giornalista e scrittore, direttore della Rivista ND (Natura Docet) di Milano. Dopo il 5 agosto 2021 (quando si è tenuta a Trieste la Riunione dei Ministri del digitale nell’ambito della Presidenza Italiana del G20 ),Borghi d'Europa ha deciso di sviluppare i temi dei due progetti nel programma 2022.


Il tema della sostenibilità nelle Aziende e nella Ristorazione ha come partner d'informazione l'azienda Konsum srl di Cornuda (TV)

Appunti

Konsum s.r.l. opera su tutto il territorio del Centro-Nord nei settori della segnaletica stradale e della commercializzazione di prodotti di antinfortunistica e pulizia industriale.

L’apertura verso la conoscenza e l’utilizzo di nuove tecnologie nel rispetto dell’ambiente e delle normative vigenti costituisce il punto di forza di Konsum s.r.l. che, motivata e determinata a fornire risposte adeguate e al passo con i tempi, si propone di essere sempre pronta ad affrontare le sfide del futuro.



giovedì 9 dicembre 2021

A Milano nel 2022 le iniziative di 'Europa,il Buon Paese'

  


E' dal 2014 che Borghi d'Europa propone a Milano le esperienze di territori europei poco conosciuti, per favorirne la conoscenza e la valorizzazione, al fine di 'informare chi informa'.

Milano,Vetrina del Gusto 2022 ospiterà :

- le iniziative d'informazione della Tavola Europea d'informazione verso Nova Gorica-Gorizia,Capitale europea della cultura 2025 ;

- i borghi europei ed italiani, come 'atto' in cui far confluire tutte le molteplici esperienze

dei progetti territoriali ;

- la riscoperta di luoghi di una Milano poco conosciuta ;

- la riscoperta di luoghi di una Lombardia inedita.

Il progetto vuol restituire a Milano il ruolo di crocevia della cultura europea, autentica capitale

dell'informazione.

Patrocinio :



IAI (Iniziativa Adriatico - Jonica)

Forum Intergovernativo per la Cooperazione regionale nella Regione adriatico - jonica